Il diario di Frida

PhotoGrid_1359306937656

Stamattina sono andata a salutare il mio mare, mi mancheranno le passeggiate a piedi nudi, gli aperitivi in spiaggia al suon di louge music, le onde che si infraggono sugli scogli e gli odori delle grigliate di crostacei.

Cerco di non farmi mancare nulla e come sempre torno a casa con i capelli che profumano di salsedine, le tasche piene di sassi colorati e l’anima sognante. Ed è proprio una grande sognatrice che oggi voglio proporvi, un modello da seguire, una lottatrice, un’artista… una Donna: FRIDA KHALO. Conoscevate il diario di Frida scritto/disegnato durante gli ultimi anni della sua vita, dal 1944 al 1954? Eccovi un piccolo assaggio.

0_1605d_b1f7b16c_xl

“Il mio desiderio è capire la linea la forma l’ombra il movimento”.

“Con enorme inquietudine, ma con la certezza che tutto è governato dalla ‘sezione aurea’. C’è un adeguamento cellulare. C’è un movimento. C’è luce. Tutti i centri sono gli stessi. La pazzia non esiste. Siamo gli stessi che eravamo e che saremo. Senza contare sul destino idiota”.

0_1605e_848999_xl

0_1606c_cb84422f_xl

0_1606f_7728b371_xl

0_1607b_75c0693_xl

0_16062_52b889bc_xl

images

2 Comments

Rispondi