Poesia e Tai Chi Chuan

2013-01-28 17.29.19

Appena rientrata a casa, oggi deviazione improvvisa grazie a facebook. Si, proprio grazie a facebook ho scoperto che oggi pomeriggio alle 17h30 alla Galleria/Caffè NEA si sarebbe tenuto un incontro con Mossimo Mori. L’incontro s’intitolava: Poesia intermediale e Tai Chi Chuan. Per la VI edizione del Laboratorio di Poesia promosso dal Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri.

MASSIMO MORI

Massimo Mori, medico mantovano, si occupa di poesia intermediale. Nel 1964, durante un lungo viaggio in estremo oriente vide fare Tai Chi Chuan a Hong Kong rimanendone profondamente impressionato. Nella seconda metà degli anni 70, dopo aver frequentato l’Università di Bologna e praticato lo Zen presso un monastero buddista in Italia, ebbe l’opportunità di iniziare la pratica del Tai Chi Chuan. Come lo stesso Mori afferma, con il Tai Chi egli produce una pura ‘body poetry’, ovvero una poesia che si fa corpo e, insieme, una scoperta o riscoperta del corpo che si fa poesia.
L’incontro con l’artista è cominciato con la visione di un video che mostrava e spiegava alcune delle sue opere, in seguito il poeta e performer ci ha deliziato con una sua performance di luci e poesia. Infine, parte più interessante dell’incontro, ha dialogato con noi partecipanti, veramente molto interessante. Peccato solo che abbia parlato poco di Tai Chi Chuan, ma visto il contesto ho capito la mancanza.

Vi lascio alla visione della sua performance di poesia. Buona visione.

 

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