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Eccoci alla seconda puntata del mio breve viaggio a Londra (leggi la prima). Dopo una ricca colazione al mio affezionato localino, sin dal mio viaggio a New York, Le Pain Quotidien mi aspetta Notting Hill e il suo famoso mercato di Portobello Road. Sicuramente lo ricorderete nel film (NON tra i miei MUST WATCH) Notting Hill di Roger Michell, con Julia Roberts e Hugh Grant. Sembra impossibile pensare che prima del 1850 la zona era appena una strada che divideva campi di fieno e frutteti.
Se avete sbriciato nel mio album facebook avrete sicuramente già visto la varietà di oggetti, odori e sapori che si possono incontrare lì. Il bello di questo mercato è che ci si può perdere tra le bancarelle e i piccoli negozietti incastonati nelle architetture tardo-vittoriane delle case. Dopo un caffè di rito da Zazá (ovviamente napoletano) si cambia zona: Tragalgar Square. Ammetto che non è quello che mi aspettavo: troppo caotica e trafficata. Un pranzo very british (hamburger / fish & chips) al volo e si riprende la deambulazione fino al Big Beng. Per smaltire il pranzo non c’è nulla di meglio che una bella passeggiata lungo il fiume con tanto di ponte. Arriviamo fino alla ruota panoramica The Eye, lungo il fiume ci aspetta un affollatissimo e colorato mercatino di Natale. Peccato sia così affollato, quasi non si riesce a camminare.
A cena scegliamo un indiano, anche perché è una vera impresa riuscire a mangiare dopo le 21:30 a Londra. Siamo fortunati, il ristorante The India, (recensione QUI) oltre ad avere ottimi piatti può vantare un ottimo servizio e una location casual chic invidiabile. Nel sito ufficiale ho anche trovato la foto del nostro tavolo.
Foto: The India Restaurant
La serata è terminata e si ritorna in hotel. Domani un’altra puntata del mio viaggio. Vi aspetto!
Riassunto itinerario per i viaggiatori:
Notting Hill / Portobello Road
(metro) Trafalgar square
Big Beng
The Eye
Un possibile itinerario a piedi (2h circa)
Fantastico!!!
Io ripeto, a Londra non sono ancora andata, ma da come la descrivi, mi vien subito voglia di andarci.
Grazie per il racconto familiare, amichevole e dettagliato che fai.
Sembra quasi di averla vicina!!!
Buon soggiorno 😀
Grazie mille, sei carinissima. Se ci vai fammi sapere, sono curiosa di leggere le esperienze degli altri. 😉