Lilly's lifestyle

Salotto virtuale di Liliana Navarra, un'italiana a Lisbona. Vuoi visitare Lisbona e il Portogallo come un local? Contattami! info.lillyslifestyle@gmail.com

La nostra discesa nelle Grotte da Moeda, Portogallo

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Ph:auren.blogs.sapo.pt

Le grotte hanno sempre suscitato in me un fascino magnetico. Ne ho visitate tante nella mia vita e cerco sempre di non perdermene una durante i miei viaggi (quando possibile). Un paio di settimane fa, approfittando dell’invito di una mia amica ad un suo evento di videoarte nel Mosteiro da Batalha (Portogallo) abbiamo deciso di “ammortizzare” il paio d’ore di macchina, fino al monastero, per scoprire altri luoghi d’interesse nelle vicinanze. Navigando nella rete, scopro che a pochi minuti di macchina (circa 15km da Batalha) si possono visitare le Grutas da Moeda.

Il suo nome lo si deve ad una leggenda locale. Si narra che un uomo fu aggredito da una banda di ladri che volevano rubargli la borsa di monete che portava legata alla cintura. Durante la lotta, l’uomo cade in un precipizio insieme alle sue monete che si sparpagliarono al suo interno. Leggenda o realtà, pare che all’interno della grotta siano state realmente trovate alcune monete d’oro.

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Immaginereste mai che una grotta possa essere scoperta seguendo una volpe?

Era il 1971, quando due cacciatori seguivano una volpe che si era rifugiata nel bosco. Entrata in un’apertura tra le rocce, i due uomini decidono di seguirla. Immaginate adesso lo stupore e l’emozione quando i due si trovarono dinanzi a loro una grotta vergine. Informate le autorità competenti della scoperta, un gruppo di geologi e speleologi confermano in seguito l’interesse scientifico della grotta. L’estenzione visitabile è di 350 metri e la profondità di 45m sotto terra. Ogni vano (scusate il termine non tecnico) ha un nome fantasiono: il Lago della Felicità, la Sala del Presepe, la Cascata, la Cupola Rossa, la Cappella Imperfetta, la Marittima, la Fonte delle Lagrime, ecc.

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Per arrivare, con non grande facilità (i cartelli stradali con le distanze non indicano la distanza del cartello alla grotta, ma la distanza del cartello al cartello successivo…. no comment!), vi consiglio di stare attenti alla strada e di andare piano perché ci sono un paio di cartelli segnaletici che vedrete solo all’ultimo minuto. Noi, per un paio di volte, li abbiamo superati senza accorgercene, dovendo poi tornare indietro.

Il parcheggio delle grotte è abbastanza ampio, l’entrata è solo con visita guidata che non ha un orario fisso. Si arriva, si compra il biglietto (6€/adulto) e si aspetta che si formi il gruppo (tempo di attesa fino a 20minuti). Potete aspettare salendo su al bar/negozio, il caffè non è male.

Ph:www.grutasmoeda.com

Dopo circa 15 minuti entriamo, per fortuna il gruppo non è grandissimo quindi riusciamo a fotografare (si può anche con flash) con calma approfittando di una signora anziana che camminava molto lentamente. Pensate che durante il percorso ci sono ben 200 gradini da fare (quasi tutti in discesa tranquilli). La nostra guida Sofia Nogueira, simpaticissima e molto professionale, ci racconta la storia del ritrovamento della grotta, ci spiega le varie tipologie di conformazioni carcaree che si trovano al suo interno e il perché delle differenze cromatiche. Ci sono, ad esempio, alcune parti della grotta di colore rosso a causa del ferro che addirittura se si batte sulla “roccia” il rumore che ne fuoriesce è metallico.

La discesa è abbastanza facile anche se l’aria si fa sempre più calda e umida, per gli asmatici suggerisco di munirsi di ventolin (o affini). Appena arriviamo nella prima sala, restiamo a bocca aperta per la bellezza del luogo, sembra di essere nel magico mondo sotterrano degli gnomi. La natura, lo dico sempre, è il Sommo Artista! La luce naturale non arriva qui giù, ma la grotta è equipaggiata con oltre 2000 lampade. Le prime gallerie che percorriamo sono naturali, create grazie all’acqua che qui passava, le successive invece sono artificiali.

Terminata la visita, al bar ci aspetta una degustazione del dolcetto regionale con un bicchierino di liquore “Abafadinho da Moeda”, molto buono. Decidiamo, prima di andar via, di visitare anche il piccolo museo dei minerali e di comprare un souvenir al negozio per aiutare l’economia della grotta.

Ph:www.grutasmoeda.com

IMPORTANTE: quando si visitano le grotte, in qualsiasi parte del mondo, non toccate nulla. Il grasso delle mani crea una patina che blocca la crescita della grotta. Ogni conformazione è creata dalle gocce d’acqua che cadono sulle già formare stalagmiti, a causa delle nostre mani invece le gocce cadono a terra. Aiutiamo a preservare questi gioielli naturali!

GALLERIA FOTOGRAFICA

MAGGIORI INFORMAZIONI

http://www.grutasmoeda.com

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4 commenti su “La nostra discesa nelle Grotte da Moeda, Portogallo

  1. francescacolantoni
    marzo 30, 2016

    Ultimamente anche io sono andata a visitare le Grotte di Pastena in provincia di Frosinone!!!!!! Bellissime le grotte!!!!!!

    • lillyslifestyle
      marzo 30, 2016

      Bellissime, le visitai molti anni fa ma le ricordo come fosse ieri 🙂 Grazie della visita Francesce e buona giornata

  2. sara
    marzo 30, 2016

    Che posto meraviglioso 😀 grazie per l’articolo spero di poterle visitare un giorno 😀

    • lillyslifestyle
      marzo 30, 2016

      Grazie te Sara per la visita e la lettura. Fai uno squillo se verrai in Portogallo 😉

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