ricette portoghesi

2 Aperitivi portoghesi dal tocco italiano, le videoricette

In un periodo particolare come questo non possiamo che viaggiare attraverso i sapori. Da questa premessa nascono questi due appuntamenti golosi trasmessi in diretta sulla mia pagina Facebook con Chiara Caprettini foodblogger di nordfoodovestest.com.

Ho pensato che pur trovandoci in quarantena le buone abitudini non dovevano esser messe da parte e quindi, da buona italiana, come potevo rinunciare all’aperitivo?

aperitivo portoghese videoricette

Con le limitazioni della spesa, la pigrizia e i distanziamenti sociali/spaziali fondamentali e necessari bisognava che mi inventassi qualcosa nel conforto domestico.

Dovevo trovare la maniera di inventarmi un aperitivo portoghese a casa. Per trovare una soluzione a questa esigenza ho chiesto aiuto a Chiara che conobbi anni fa proprio qui in Portogallo (leggete qui). Insieme abbiamo inventato questa soluzione semplice, colorata e saporita. Ideale anche per chi non ha un grande rapporto con i fornelli.

Le premesse erano: non bisogna esser provetti cuochi, inventare una ricetta preparabile in 20 minuti o meno e con ingredienti che, bene o male, abbiamo in dispensa.

Vi sembra facile? Vi assicuro di no. Inoltre dovevamo partire dal Portogallo e poi aggiungere un tocco italico. Risultato?

PRIMA RICETTA: SARDINE PORTOGHESI AL BAGNETTO VERDE PIEMONTESE

La prima ricetta presentata non poteva non avere le sardine come protagoniste, non per nulla sta iniziando il periodo della pesca in questi giorni.

Regina delle griglie e tavole portoghesi da fine maggio ad agosto è anche un simbolo (marketing) della città di Lisbona. Ma voi lo sapete perché? Per rispondere alle vostre numerose domande sulla famosa sardina ho deciso di scrivere questo articolo per chiarire il tutto. Leggete qui.

Se anche voi volete provare a preparare il nostro aperitivo italo-portoghese vi lascio qui in basso la lista degli ingredienti che ha preparato Chiara.

ricetta aperitivo portoghese e piemontese

Cos’è il bagnetto verde?

Vi assicuro che prima che Chiara me ne parlasse al telefono, non ne avevo mai sentito parlare. Il bagnet verd, impronunciabile per me in piemontese, è una tipica salsa a base di prezzemolo, aglio ed acciughe sotto sale.

Il nome deriva ovviamente dal colore che il prezzemolo dona alla salsa. Sapevate che fu inventata da Giovanni Vialardi, cuoco e pasticciere al servizio di Casa Savoia, nel XIX secolo per insaporire la carne?

Molto probabilmente si ispirò alla salsa descritta dall’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini d’Alba dei primi dell’Ottocento, a base di “petrosemolo, un po’ d’aglio tritissimo, un pocolino di scorza di limone grattugiata, olio, aceto, e zucchero a piacimento”, con l’aggiunta di “pane trito o midollo di pane ben stemperato”.

Ma noi oggi la prepareremo insieme a Chiara con le mie amate sardine.

Per armonizzare questo piatto ho scelto come vino un vino bianco delle Azzorre, un Arinto Sur Lies 2018.

Per chi non avesse Facebook, nelle prossime settimane avrà la possibilità di vederlo anche nel mio canale Youtube. Intanto, la ricetta completa con tutte le informazioni la trovate qui nel blog di Chiara.

video ricetta portoghese le sardine

SECONDA RICETTA: PANZANELLA TOSCANA CON PATÉ DI BACCALÀ PORTOGHESE

Dopo la sardina cosa avrei potuto scegliere per voi per far arrivare un po’ di Portogallo nelle vostre case? Il baccalà naturalmente. Del merluzzo preparato sotto sale ne ho già parlato diverse volte nel mio blog.

Vi ho raccontato la sua storia, del progetto Via Querinissima e di varie ricette portoghesi che ho preparato e filmato personalmente per voi e che troverete nel mio canale Youtube.

baccala lisbona

Non sapete cos’è la panzanella?

La panzanella, che io non conoscevo (non me ne vogliate mie cari toscani), è una ricetta povera toscana nata nei campi. La ricetta originale prevede pochissimi e semplici ingredienti: pane toscano raffermo, cipolla rossa, basilico, olio extravergine di oliva, aceto e poco sale.

Mi ricorda un po’ l’açorda alentejana, un piatto portoghese di pane inzuppato del VII secolo, molto probabilmente di orgini arabe (il tharid). La ricetta portoghese prevede: pane raffermo, brodo di acqua aromatizzata alle erbe e olio d’oliva.

ricetta aperitivo portoghese baccalà

Tornando alla Panzanella, il così detto “pan lavato”, lo sapevate che la si incontra in una citazione del Boccaccio? Anche il pittore Agnolo Bronzino, della corte de’ Medici, ne cantò le lodi: “Chi vuol trapassar sopra le stelle, en’tinga il pane e mangi a tirapelle, un’insalata di cipolla trita, colla porcellanetta e citriuoli, vince ogni altro piacer di questa vita, considerate un po’ s’aggiungessi, bassilico e ruchetta”.

Volete cimentarvi anche voi? Grazie alla lista preparata da Chiara sapete già cosa vi serve per seguire il nostro video.

ricetta baccalà e panzanella toscana

Ancora una volta Chiara è stata un’ottima maestra e mi ha fatto scoprire un’antica ricetta rurale del nostro stivale. Dopo il piemonte della prima ricetta si scende in Toscana ma il vero protagonista della diretta è stata lui, il re delle tavole portoghesi: il bacalhau (baccalà)!

Per armonizzare questo piatto ho scelto un bianco del Douro, un Mau Feitio del 2016, abbastanza acido che sposa bene con il baccalà. Vi ricordo che la ricetta completa la potete trovare del blog di Chiara cliccando qui.

Siamo giunti ai saluti, mi raccomando se proverete a fare le due ricette che vi abbiamo proposto fotografate il risultato e taggatemi su Facebook @lillyslifestyle. Sono curiosa di vedere cosa ne viene fuori. Ciao, alla prossima!

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4 Comments

  1. Silvia The Food Traveler

    Conosco Chiara perché seguo il suo blog da tempo quindi vedere qui insieme due blogger che adoro è davvero il massimo! Mi fa piacere anche che tu abbia provato il bagnet vero – da brava (e golosa) piemontese ne sono molto orgogliosa!

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