donne portogallo che hanno fatto storia

5 Donne portoghesi che hanno fatto storia

Sarò sincera, io non festeggio la Festa della Donna. Non voglio mancare di rispetto al significato storico della festa ma visto che, in questi tempi moderni, siamo cadute in basso, preferisco dedicare il mio tempo a far ricerca sulle donne che hanno lasciato memoria e piccole rivoluzioni nella storia.

Oggi voglio presentarvi 5 donne portoghesi che hanno fatto storia e che credo siano veri esempi da seguire. Lasciatevi ispirare. Buona lettura!

5 donne poniere in portogallo che hanno fatto storia

1- Manuela de Azevedo (1911 – 2017)

Cominciamo con una giornalista, ma non una qualunque. Manuela de Azevedo riuscì ad intervistare il nostro ex re Umberto II d’Italia, quando venne in esilio in Portogallo, come? Facendo finta di essere una domestica.

L’intervista fu pubblicata nel 1946 sul quotidiano Diário de Lisboa. Prima di lavorare per il quotidiano fu anche caporedattrice della rivista Vida Mundial tra il 1942 e il 1945. Fu la prima donna ad avere il tesserino come giornalista in Portogallo. Era il 1934.

2- Isabel Rilvas (1935 – 2014)

Fu la prima donna paracadutista di tutta la Penisola Iberica. Creò anche la squadra di infermiere paracadutiste che furono mandate in Africa durante la guerra.

Fu grazie a lei che tra il 1960 e il 1970, sei donne, di nome Maria (Maria Arminda Pereira, Maria de Lourdes Rodrigues, Maria Zulmira André, Maria do Céu Policarpo, Maria Ivone dos Reis e Maria da Nazaré Duarte Mascarenhas), saltarono da aerei ed elicotteri, attraversarono i campi di battaglia per salvare uomini e ragazzi che combattevano durante la guerra coloniale. Furono inviate in Mozambico, Guinea, Angola e Goa.

Tutto comincia grazie a Isabel Rilvas che all’epoca già pilotava aerei, mongolfiere e, come vi anticipavo, fu la prima donna di tutta la Penisola Iberica a lanciarsi con il paracadute.

Concluse un corso in Francia dove conobbe inferimiere paracadutiste della Croce Rossa e decise di creare una scuola anche in Portogallo. Ci riuscì nel 1961 con 11 candidate scelte dal regime. Chi rimase alla fine del corso? Le 6 Maria!

3- Carolina Beatriz Ângelo (1878 – 1911)

Fu la prima donna a votare in Portogallo nel 1911 per le elezioni dell’Assemblea Costituente (il 28 maggio), ma per il diritto al voto delle donne bisogna attendere il 1931 (in realtà solo dopo il 25 aprile del 1974 si arrivò al suffragio universale e furono abolite le restrizioni al diritto al voto basate sul sesso).

Riuscì a votare essendo madre vedova e fece valere il suo status di  “capo di família” e quindi con diritto al voto.

Pensate che, all’epoca, solo gli uomini con più di 21 anni potevano andare alle urne. Ma non finisce qui, fu anche il primo medico donna ad operare nell’ospedale S. José di Lisbona. In basso la vediamo nella foto di gruppo con i suoi colleghi medici.

4- Maria de Lourdes Pintasilgo (1930 – 2004)

Fu la prima e unica (finora) donna primo ministro del Portogallo governando durante il V Governo Costituzionale. Durante il suo incaricò, che durò solo sei mesi (luglio del 1979 a gennaio del 1980), riuscì a creare un sistema di previdenza sociale per tutti, anche per i disoccupati. Niente male vero per soli 6 mesi di mandato?

5- Aurora Teixeira de Castro e Gouveia (1891-1931)

Finiamo alla grande. È stata la prima donna notaia in tutta Europa. Notaia. avvocata, autrice, traduttrice e attivista per i diritti delle donne. Oltre ad esser stata la prima notaia d’Europa è stata anche la seconda avvocata in Portogallo, dopo Regina Quintanilha.

Se non siete digiun* di lingua portoghese vi consiglio di leggere questo libro per conoscere molti atri nomi di donne portoghesi che, nel loro mondo, sono state pioniere ed hanno lasciato il segno nella storia.

libro donne pioniete in Portogallo

Ora non mi resta che dirvi, non sfregiate gli alberi di mimosa magari bevetevelo un mimosa mentre leggete questo articolo.

Vi lascio con l’augurio che in un futuro prossimo ci lasceremo alle spalle questa festa e che non ci saranno più diversità (se non fisiche) tra uomini e donne. Quello sì che sarà il giorno che tutt* dovremmo festeggiare.

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13 commenti

  1. L'OrsaNelCarro Travel Blog

    Non sfregiare gli alberi di mimosa mi piace! 😉 Incredibili le storie di Manuela e Isabel (la mia preferita in divisa), ma ancora più incredibile è quel “prima e unica” donna primo ministro… non commento. Dai Lilly, non festeggi ok, ma almeno i miei auguri accettali! Un abbraccio dall’Italia! 🙂

    1. lillyslifestyle

      Accetto sì lo spirito di voler cambiare le cose, i festeggiamenti per far valere i nostri diritti. 😉 Per tutto il resto…… passo.
      Buona giornata e grazie per esser passata.
      P.S.: Lo sapevo che la paracadutista ti avrebbe stuzzicato. 😉

      1. Corrado

        Una rivoluzione! E non ho dubbi! Conosco bene il vostro potenziale, e non per luoghi comuni. La donna è il più bel regalo che il Creatore potesse farci!

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