portogallo curioso

Curiosità in Portogallo, quello che nessuno vi racconta n.16

Rieccoci a un nuovo appuntamento con 10 curiosità sul/del Portogallo. Oggi ho deciso di spaziare in vari campi e troverete delle chicche interessanti (o almeno spero, per me lo sono). Vi ricordo che in fondo all’articolo troverete tutti i precedenti episodi, ben 15, per un totale ad oggi di 160 curiosità. Mica male, non trovate?

portogallo curioso

1- Il portoghese che ha creato l’energia solare e una macchina della pioggia

Padre Himalaia si chiamava (il vero nome era Manuel António Gomes) il portoghese che nel 1904 presentò una macchina (pirelióforo) a energia solare in grado di fondere rocce e metalli. La macchina purtroppo fu rubata. Nel 1913 si dedica ad un’altra invenzione.

A causa di una fortissima siccità in Alentejo creò un gigantesco cannone, basato su una piattaforma orientabile, che permetteva più colpi verticali contro le nuvole, provocando la pioggia. Padre Himalaia aveva appena fatto piovere in piena estate, ma il progetto fu abbandonato e non sarebbe mai stato realizzato. Perché? Era troppo costoso e sebbene diversi scienziati e testimoni credibili ne confermassero il successo, il governo dell’epoca scelse di non usarlo mai.

inventore portoghese macchina pioggia

2- Sines apre le fabbriche romane con 2000 anni di storia

Finalmente aprono le Fábricas Romanas vicino il Castelo di Sines. Sono strutture del I secolo d.C., scoperte nel 1990. A causa del loro rapido degrado quando esposti, furono sepolti nuovamente fino ad oggi. Ricreando la fabbrica originaria ed evocando le risorse marine che qui venivano preparate.

Le Fabbriche Romane, con quasi 2000 anni, sono visitabili 24 ore su 24, in quanto il loro interno è completamente visibile dalle finestre che proteggono la struttura. Per gruppi e scolaresche, il Museo Sines propone visite guidate.

archeologia portogallo

3- Gli strani nomi dei giorni della settimana in portoghese

Sapete perché in Portogallo i giorni della settimana non sono legati alle divinità romane come nelle altre lingue latine? Fu a causa dell’influenza dell’ex vescovo di Braga, São Martinho de Dume, detto l’apostolo degli Svevi, che diresse il Primo Concilio di Braga, dal 561 al 563, per volere di São Cesário, vescovo di Arles.

In questo Concilio, i nomi dei giorni della settimana furono completamente cambiati, motivo per cui questo cambiamento avvenne solo nel territorio che sarebbe poi diventato portoghese.

Nel territorio nazionale si mantenne la direttiva di São Martinho, che cercava di combattere il paganesimo romano, proponendo non solo il cambio del nome dei giorni ma anche la loro associazione con le feste liturgiche. Si passò quindi a chiamare i giorni: Feria Secunda, Feria Tertia, Feria Quarta, Feria Quinta, Feria Sexta, Sabbatum.

4- L’albero più alto d’Europa è in Portogallo

Dopo la sconfitta del ponte tibetano più lungo, il Portogallo ci riprova con l’albero più alto. Si tratta di un Eucalyptus diversicolor F. Muell, noto anche come Karri. Si trova nella nella foresta nazionale di Vale de Canas, a Coimbra e misura ben 73 metri di altezza. Oltre ad essere l’albero più grande del Portogallo è anche quello l’albero più alto d’Europa.

albero più alto d'europa è in portogallo

5- I 7 castelli della bandiera del Portogallo

Vi siete mai chiesti quali castelli sono stati immortalati nella bandiera del Portogallo? Per rispondere a questa domanda ci sarebbe da scrivere un articolo approfondito.

Non si sa con precisione quel delle varie teorie/leggende/storie si nascondono dietro i 7 castelli ma quello che pare sia la più raccontata è che: sono un simbolo delle vittorie portoghesi sui Mori, durante il regno di D. Afonso III, che presumibilmente conquistò sette fortezze nemiche durante la conquista dell’Algarve, che terminò nel 1249.

Quindi, questi castelli sarebbero le fortezze di Estômbar, Paderne, Aljezur, Albufeira, Cacela, Sagres e Castro Marim. Se volete che approfondisca, scrivetemelo nei commenti in basso.

bandiera del portogallo

6- Sapevate che fu una portoghese a fondare il famoso Prado di Madrid?

Fu Isabella di Bragança, all’epoca ancora una ragazzina alle corti di Spagna e con una vita difficile. Ma creò il Museo del Prado, il più famoso della capitale spagnola. La sua vita su triste e infelice ma aveva l’arte come suo unico rifugio e oggi dobbiamo a lei e alla sua passione uno dei più improtanti musei del mondo.

portoghese che fondò il madro di madrid

7- La barca “moliceiro” candidata a patrimonio dell’UNESCO

Il Portogallo non si ferma mai, ecco una nuova candidatura. Aveiro vuole candidare la barca tipica, moliceiro, e la cantieristica navale come patrimonio dell’UNESCO. Non sapete cos’è?

Il Moliceiro, come indica il nome, era un’imbarcazione da lavoro utilizzata per catturare il moliço, un’alga acquatica (ora rara) utilizzata per fertilizzare i terreni agricoli in quasi tutta la regione di Aveiro. La sua risorsa predominava da Ovar a Mira, le sue dimensioni variavano a seconda dell’area navigata.

8- CALÇADA PORTUGUESA è patrimonio dell’umanità

Continuando in tema UNESCO la calçada portuguesa è finalmente in lista. L’arte e il know-how della pavimentazione portoghese è stata registrata nell’Inventario Nazionale del Patrimonio Culturale Immateriale, quattro mesi dopo l’apertura della procedura di candidatura.

Tra le principali minacce alla conservazione di questo tipo di pavimentazione vi sono la diminuzione del numero di maestri calceteiros, la mancanza di manutenzione e costruzione scadente, la forte concorrenza di altri tipi di pavimentazione e il declino delle industrie della pavimentazione, estrazione e lavorazione della pietra.

pavimentazione portogallo patrimonio unesco

9- Avete mai mangiato piatti di cibo e di oro?

C’è nuovo ristorante di lusso a Lisbona e questo propone piatti ispirati alla cucina portoghese ma con oro commestibile. Si chiama Comedouro ed è localizzato vicino all’hotel Ritz, in Rua Castilho. Il responsabile è lo chef Nicola Forte, italiano di nascita ma da qualche anno in Portogallo.

Lo chef si basa su un concetto di gastronomia internazionale con una forte ispirazione italiana, ovviamente, mescolata con ingredienti molto portoghesi.

10- Sapevate che il famoso “1 minuto di silenzio” fu inventato in Portogallo?

Il tributo iniziò nel 1912, alla morte del barone di Rio Branco, ministro degli esteri del Brasile e uomo molto caro in Portogallo, poiché fu uno dei primi statisti a sponsorizzare il riconoscimento della Repubblica portoghese, nel 1910.

L’intero parlamento portoghese si è alzato in piedi ed è rimasto in silenzio per 10 minuti in suo onore il 12 febbraio. Questo rituale è stato adottato da tutte le assemblee europee, poi praticato in tutto il mondo, con il tempo di silenzio ridotto a 1 minuto.

origine tradizione 1 minuto di silenzio

Bene, siamo giunti ai saluti. Spero che queste nuove 10 curiosità sul Portogallo vi siano piaciute. Vi aspetto al prossimo appuntamento ma intanto vi invito a cliccare in basso per leggere le altre 150 curiosità. Ciao, alla prossima!

VI POSSONO INTERESSARE ANCHE

Se queste curiosità vi sono piaciute vi consiglio di cliccare in basso, ne avete altre 150 che vi attendono.

cosa visitare in portogallo

CURIOSITÀ 1 CURIOSITÀ 2CURIOSITÀ 3 CURIOSITÀ 4CURIOSITÀ 5CURIOSITÀ 6CURIOSITÀ 7CURIOSITÀ 8CURIOSITÀ 9CURIOSITÀ 10CURIOSITÀ 11CURIOSITÀ 12CURIOSITÀ 13CURIOSITÀ 14CURIOSITÀ 15

2 commenti

  1. L'OrsaNelCarro Travel Blog

    Invece funziona eccome, una macchina simile la inventò anche Leonardo ed era in grado di condizionare il clima!
    Le proporzioni dell’albero paragonato a Miss Liberty sono impressionanti, è altissimo! Praticamente stai ponendo le basi per una rubrica informativa stile Wikipedia, una sorta di Portopedia… oddio no, detta così sembra un reparto ospedaliero… UN MINUTO DI SILENZIO per la mia scemaggine 😛 Un abbraccio!

    1. lillyslifestyle

      hahahhahahahha mi fai morire hahahahhaha
      Portopedia senza gessi e fasciature. 😉 Di Leonardo non mi stupisco, ieir ho scoperto che pare sia stato il suo il primo CV della storia 🙂 ma cosa non ha pensato? Ci vorrebbe almeno un Leonardo da Vinci ogni decennio. Buona giornata cara orsacchiotta

Rispondi