L’occhio documentaristico di Shomei Tomatsu

Shomei Tomatsu è considerato il padre della nuova fotografia giapponese. Celebre per i ritratti dei sopravvissuti del bombardamento atomico di Nagasaki, i suoi reportage hanno raccontato la società giapponese dalla metà degli anni cinquanta, affrontando i tabù della sua cultura. Per ricordarlo riporto qui di seguito i miei scatti preferiti: Sisters, Tsukudajima, Tokyo, 1955. Prostituta, Nagoya, 1958 Artiste di strada, Tokyo, 1961 Chewing Gum and Chocolates, Yokosuka, 1959 “Non è mai la verità che tu fotografi, ma il presente. Il tempo in cui scatti si manifesta attraverso l’immagine, con o senza la consapevolezza del fotografo”. Continua a leggere L’occhio documentaristico di Shomei Tomatsu

Berlino: bere un caffè in un container

Se avete in programma di fare un salto a Berlino vi consiglio di non perdere il PLATOON Kunsthalle. Il centro culturale, realizzato da Graft Architects, è istallato in una struttura costituita da 28 containers da trasporto riutilizzati. Ne sono stati realizzati solo due nel mondo: uno a Berlino e l’altro a Seul. Lo spazio, inaugurato nel 2000, è un centro polivalente, adibito ad esposizione di opere d’arte, pensato per accogliere i movimenti artistici alternativi nazionali e internazionali. Possiamo leggere nel sito: [Platoon Kunsthalle, Berlino Schönhauser Alle, 9] – “8 camion, 2 ruspe, 40 container per costruirlo: non è un ufficio … Continua a leggere Berlino: bere un caffè in un container