Comodamente stesa sul mio divano viaggio verso Taipei

Ieri, dopo aver visionato parte del film A Brighter Summer Day, ho deciso di colmare questa mia imperdonabile lacuna cinematografica. Poiché è un’impresa trovare i DVD del regista Edward Yang ho trovato, grazie a un amico maniacocinefilocompulsivo, altri mezzi per la visione. Oggi, approfittando del plumbeo cielo lusitano, dell’improvviso freddo e dei resti di pizza (metà siciliana e metà gorgonzola con olio al tartufo), avrò un incontro ravvicinato con il mio divano. Vediamo un po’ di organizzarci, allora, ho da rivedere A Brighter Summer Day (anche questa volta in l.o. con sott. in inglese, durata 4 ore), passerò poi alla … Continua a leggere Comodamente stesa sul mio divano viaggio verso Taipei

Visioni notturne: stasera vi consiglio…..

Oggi fuggendo dall’assordante suono del trapano del vicino, che ha cominciato a trapanarmi il cervello alle 7:45, sono scappata di casa e mi sono rifugiata nella biblioteca della Cinemateca Portuguesa. Avevo bisogno di consultare alcune sceneggiature per completare un capitolo della mia tesi. Verso le 18 ne approfitto e mi infilo in sala per visionare “Ashita No Watashi No Tsukurikata” di Jun Ichikawa. Non so in Italia come sia stato tradotto, il titolo in inglese è “How to Become Myself”. Un film del 2007 che ci racconta la storia di due ragazze: Hinako (Atsuko Maeda), la reginetta della classe, una … Continua a leggere Visioni notturne: stasera vi consiglio…..

FILMHAUS di Berlino

ENGLISH – PORTUGUÊS – FRANÇAISE – ESPAÑOL Non potevo non cominciare il resoconto del mio viaggio berlinese senza parlare dalla Filmhaus, sede del museo del cinema e della televisione nonché della cineteca nazionale (Deutsche Kinematek). Una vera scoperta. Un gioiellino nascosto nella maestosa struttura del Sony Center nella Potsdamer Platz. Entrare in questo museo è come aprire uno scrigno di tesori. Dal 1963 il Museum für Film und Fernsehen offre un interessantissimo viaggio nel cinema tedesco: dalle origini ai giorni nostri, passando per l’espressionismo, il cinema dell’orrore, il cinema di propaganda e il cinema dell’esilio. Un percorso che si snoda … Continua a leggere FILMHAUS di Berlino