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Si, avete letto bene il titolo e no, non è uno scherzo anche se l’articolo è nato da un messaggio scherzoso di mia madre. In realtà, trovare un bagno pubblico gratuito, è un vero incubo per chi decide di girare tutta la giornata a piedi per Lisbona.
La domanda quindi nasce spontanea: dove possiamo fare pipì a Lisbona senza pagare?
Tutte le caffetterie, ovviamente, ti permettono di utilizzare i loro bagni ma avete l’obbligo di consumare e mi sembra anche giusto. Diciamo che, visto che nella maggior parte dei bar il caffè costa circa 0,60€ non vedo il problema, ma realmente poter far pipì gratuitamente è oramai diventato impossibile in città.
Unica soluzione? Biblioteche, Università e Centri Commerciali.
BAGNI GRATUITI IN CITTÀ
In centro, quindi nelle zone dove il turismo è più concentrato, le uniche possibilità per svuotar la vescica, senza spendere un centesimo, sono in primis le biblioteche: in centro avete la biblioteca Camões in Largo Calhariz 17, 109 (Chiado). Le università: l’Aberta in Rua da Escola Politécnica 141-147 (Rato – Príncipe Real) e l’università di Belas Artes in Largo da Academia Nacional de Belas Artes (Chiado).
Infine, i centri commerciali. In centro avete appena due possibilità in Chiado: gli Armazéns do Chiado in Rua do Carmo, 2 (con una delle viste più belle sul castello e non sto scherzando) e l’Espaço Chiado in Rua da Misericórdia, 12 (Chiado) in quest’ultimo dovrete chiedere discretamente le chiavi al bancone dell’entrata. Qui, potrete anche ammirare una sezione delle antiche mura fernandine.

Altra possibilità, così non vi perderete anche la visita di uno spazio a dir poco favoloso, è la Casa do Alentejo in das Portas de Santo Antão, 58 (Baixa) dove potete entrare e utilizzare i bagni gratuitamente.
Se salite verso Príncipe Real avete la possibilità di andare gratuitamente in bagno presso i due famosi concept store della zona: Embaixada e Entretanto.
Se siete invece alla Lx Factory, potete utilizzare i bagni pubblici gratuitamente e approfittare per ammirare delle vere e proprie opere d’arte firmata OLI che ha invitato 10 artisti per ritrasformare i bagni del luogo più creativo e cool della città.

Spostandoci ancora un po’, arriviamo a Belém dove potrete utilizzare i bagni del CCB – centro Cultural de Belém e la famosa Pastelaria de Belém che non ha la capacità di controllare chi va in bagno e consuma.
L’URINATOIO FAMOSO
Per gli uomini è molto più semplice e gratuito, tanto per cambiare. In città ci sono alcuni antichi “urinol”, urinatoi pubblici, completamente gratuiti. Il più fotografato (si, avete letto bene) è quello in Largo do Chão da Feira a due passi dal castello e dal famoso hotel Belmonte.

A PAGAMENTO
Se alla fine avete deciso di desistere e avete preso il portamonete in mano, potete fare pipì in diversi bagni pubblici in città.
Il più bello (dall’esterno) è sicuramente quello in Alfama sotto il Miradouro Portas do Sol. Sotto l’Arco di Rua Norberto de Araújo completamente dipinto con la storia di Lisbona, dalla sua fondazione fino alla Rivoluzione dei Garofani, dalla mano di Nuno Saraiva.

In Praça do Comércio, sotto le arcate vicino il Lisboa Story Centre, troverete quello firmato Renova che si autoplocama “The Sexiest WC on Earth”, costava 0,50€ (è possibile che intanto sia aumentato).


Se durante i vostri giri ne avete individuati altri, per cortesia, indicatemeli nei commenti in basso. Sarà utile per tutti creare una mappatura dei bagni pubblici e gratuiti in città.
Articolo utilissimo! Spesso noi backpackers siamo sempre ingiro e utilizziamo l’hotel praticamente solo per dormirci, per cui l’uso dei bagni pubblici è giocoforza obbligatorio! Bello quello tappezzato di opere d’arte!
Per la mia esperienza ho notato che quelli più puliti sono i bagni dei musei….il resto…velo pietoso! 😀
A presto!
Si, anche i ristoranti qui. Devo dire che quelli della Lx Factory sono sempre stati abastanza puliti e forniti di carta igienica (anche gli altri da me citati nell’articolo). Non sono mai entrata in un bagno pubblico si strada. 😉
Buona serata
Il titolo fa sorridere, ma l’articolo è davvero utile!
Non sai quante volte mi sono ritrovata in situazioni orrende, da lacrime agli occhi proprio! Complimenti per il post.*
Infatti! È nata proprio così la conversazione con mia madre. Dallo scherzo sono passata alla fase meditativa ed ho pensato che sarebbe stato utile un articolo così. Grazie della visita e del tuo feedback. 😉
Che figata… certo i bagni sono essential ovunque si va. Bello l’articolo. Complimenti
Se poi sono anche gallerie d’arte meglio ancora, non trovi? 😉 Grazie per esser passata
Sì sì concordo.
Post mitico! Sei riuscita, con la scusa della pipì, a suggerire dei luoghi fantastici! Grazie Liliana!
😉 bisogna trovare sempre il giusto approccio alle cose e perché no, un bisogno visiologico hahahhahah Grazie per esser passata!