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Portogallo: una giornata a Setúbal tra vini, choco frito e delfini

Solitamente mi chiedete cosa visitare in appena una giornata partendo da Lisbona e senza prendere l’auto. Dopo avervi consigliato Sintra e Cacilhas oggi partiamo insieme in treno verso Setúbal, terra di vini, ottimo pesce e delfini

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COSA FARE A SETÚBAL

Una gemma custodita nel Parco Naturale della Serra de Arrábida, Setúbal è una cittadina da visitare per rilassarsi, per trovare un po’ di tranquillità dalla frenatica Lisbona, dove potersi sedere a tavola e mangiare dell’ottimo pesce fresco accompagnato da un buon vino locale.

Qui di seguito voglio scrivervi alcuni consigli per organizzare una giornata a Setúbal partendo da Lisbona (dalla stazione ferroviaria Roma-Areerio prendendo la linea Fertagus con meno di 10€ a/r).

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Arrivati alla stazione ferroviaria di Setúbal potrete arrivare in centro tranquillamente a piedi. Passerete per numerose casette colorate, magnifici pannelli di azulejos e pittoreschi violetti da far invidia alle più famose cartoline turistiche.

una giornata a setubal portogallo

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Passeggiata nel centro storico

Per prima cosa consiglio di fare una passeggiata per il centro storico della città. Cosa visitare?

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Uno dei primi punti turistici che troverete è la Casa do Corpo Santo, fuori la quale si possono vedere ancora i resti delle antiche mura del 1350, la prima ad esser costruita. La seconda rimonta al 1650 ed include i quartieri Troino e Fontainhas. Zone di pescatori e navigatori.

La Casa do Corpo Santo è anche conosciuta come il Museo del Barocco, come evince il nome, è un museo dedicato a questo stile che ritroverete in ogni angolo del suo interno. Il museo è custodito in un magnifico edificio del XVIII secolo, con tanto di cappella e sezione di mura medievali. Vogliamo poi parlare dei magnifici azulejos che lo decorano?

Usciti dal museo consiglio una visita alla cattedrale Santa Maria delle Grazie cuore del borgo medievale di Setúbal.  La prima costruzione risale al XIII secolo su progetto di Antonio Rodrigues, ma l’attuale edificio attuale è una costruzione rinascimentale del 1570. All’interno potrete ammirare magnifici pannelli di azulejo del XVII e XVIII secolo.

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Direi di fare una piccola deviazione a questo punto per visitare l’ufficio del turismo e reperire alcune informazioni aggiuntive a queste che vi sto proponendo.

Pensate che quando nel 1979 si comincia a costruire l’attuale edificio che ospita l’ufficio del turismo Ask Me Arrábida, furono scoperte le rovine delle vasche dove salavano i pesci gli antichi romani. Era qui che preparavano tonno, sarde e scombro ed anche quelli che oggi chiameremo paté che poi partivano via mare per arrivare al “regno”.

Continuando la nostra passeggiata arriviamo all’imperdibile Museo di Archeologia ed Etnografia dove potrete ammirare i ritrovamenti degli scavi effettuati nella regione. Interessante la sezione museale dedicata all’etnografia regionale che evidenzia le tradizioni legate alla pesca, all’allevamento, all’agricoltura, alla costruzione navale e molto altro ancora.

Per arrivare al famoso Mercado do Livramento dovete passare inevitabilmente per l’Avenida Luísa Todi uno dei “must do” di Setúbal. Per chi non la conoscesse, Luísa Todi fu un’importante cantante di opera del XVIII secolo. È ai lati di questa lunga strada che si trovano molti dei ristoranti e negozi della città.

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Se come me, amate i mercati e volete conoscere i prodotti locali, il Mercado do Livramento è il posto che fa per voi. Inaugurato nel 1930 è riccamente ornato di azulejos portoghesi ed oggi ospita anche delle statue insolite che rappresentano i venditori del mercato. Secondo la lista della USA Today è uno dei mercati più belli del mondo.

[DEVIAZIONE: Un po’ più distante ma se volete allungarvi dal mercato potrete raggiungere il Castelo de São Filipe (rovine) riaperto nel 2017 il castello è situato sulla parte alta della città. Sulla sua collina si può vedere dove il fiume Sado incontra l’oceano Atlantico. Fu costruito nel 1582, per volere del re Filipe I,  allo scopo di evitare possibili attacchi degli inglesi e proteggere la costa portoghese dai pirati africani ed europei.]

Se non volete scalare la collina, dal mercato potete facilmente raggiungere la Praça de Bocage, o per meglio dire Manuel Maria Barbosa du Bocage, piazza dedicata al famoso poeta portoghese che a Setúbal nacque e frequentò Lisbona. Lo troverete ben impresso sulle pareti del famoso e storico Café Nicola in Praça Dom Pedro IV (Rossio) di Lisbona.

A questo punto proseguiamo verso il Convento di Gesù la cui chiesa, Igreja de Jesus, fu costruita nel 1491 da Diogo de Boitaca (lo ricorderete come uno dei costruttori del Mosteiro dos Jerónimos a Lisbona). La chiesa del convento è considerata uno dei primi esempi di stile manuelino.

Vi ho fatto stancare? Non temete ora potrete riposarvi nel Parque do Bonfim, nato dal volere di D. Manuel I. Fu qui che diede ordine di far piantare varie specie arboree e non solo. Ovviamente, dal 1500 in poi si è abbastanza modificato.

A pranzo: choco frito e vino locale

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Quando arriverete a Setúbal vi renderete conto che lo “choco frito” è il re assoluto delle tavole. Ovunque troverete ristoranti e trattorie che ve lo proporranno in tutti i modi.

Ora dovrò far soffrire molti cuori e palati ma, le famose seppie di Setúbal non sono pescate a Setúbal e nemmeno nei pressi. Le enormi seppie, così tanto amate e decantate dai locali e dai turisti, in realtà provengono dall’Oceano Indiano. Detto questo, la domanda nasce spontanea:

Perché è famoso lo “choco frito à moda de Setúbal”?

C’era una volta un pescatore, Manuel Coutinho…. la nostra storia potrebbe anche cominciare con: siamo nella seconda metà del XX secolo quando i pescatori di Troino si riunivano per parlare di pagamenti, giocare a carte o a domino e condividere un buon vino rosso locale. Scegliete voi come far cominciare la storia, fatto sta che…..

Manuel Coutinho, il pescatore menzionato, che vivenda nella zona alta di Troino, più precisamente Olhos d´Água (una zona di casette di latta e vecchie tavole di legno) un giorno decide di lasciare il mare ed aprire una piccola taverna dove offrire un “buon” vino rosso di Palmela accompagnato da uno stuzzichino di mare ignorato fino ad allora a Setúbal, la seppia.
Apre questa piccola taverna in Largo da Palmeira dove la mattina presto
Manuel Coutinho si recava al fiume per comprare le seppie più grandi che trovava e le puliva sulle scale nei pressi del fiume. Ben lavate in acqua dolce le preparava. Come? Le tagliav, le sfregava con aglio e peperoncino, aggiungeva il sale e le friggeva. Come potete immaginare, diventano famose al punto di diventare il piatto re di tutta la penisola di Setúbal.

 

Dove mangiarlo?

Noi solitamente andiamo alla Casa Lagarto, lo riconoscerete subito è l’unico tra i tanti con una fila interminabile. Consiglio, se non siete appena in due, di andare a mangiare presto (tipo le 12) oppure sul tardi (dopo le 15) altrimenti armatevi di pazienza e di un paio di ore di attesa.

Le porzioni sono abbondanti e noi chiediamo sempre appena una porzione che, come potete vedere dalle foto è sufficiente per due persone. Immancabile un vino della penisola di Setúbal per accompagnare.

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A questo punto, dopo aver camminato tutta la mattinata e mangiato bene, direi di rilassarci in una delle tante gite in barca che si organizzano sul fiume Sado per avvistare i tanto amati delfini.

La mini crociera per avvistare i delfini

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Dopo pranzo vi consiglio una minicrociera sul fiume Sado per fare la conoscenza della famiglia di delfini che vive in queste acque. Potete optare per una visita in barca di alcune ore oppure includere delle degustazioni di prodotti enogastronomici durante la navigazione.

Noi, nel lontano 2014, optammo per la crociera con degustazione di vini locali. Organizzabili da maggio a settembre. Numerose sono le compagnie che offrono questi servizi di navigazione.

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La nostra crociera includeva una prova di degustazione di vini della penisola di Setúbal e prodotti regionali come formaggi, salumi, pane cotto in forno a legna, dolci e frutta di stagione. Il tutto accompagnato dalla spiegazione di enologi nel magnifico scenario della baia di Setúbal e della Serra da Arrábida.

La crociera è iniziata alle 18:30 nel porto di Setúbal proprio accanto agli imbarchi dei traghetti per Tróia. Abbastanza difficile trovarlo, anche perché i locali non conoscevano l’agenzia e nemmeno il tour.

Condivido con voi questa mappa così da non perdervi e perdere tempo. Attenzione perché arrivati al molo non troverete nessun cartello con il nome Sado Arrábida, ma troverete un gruppetto ad attendere la barca. Vi consiglio comunque di chiedere.

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Partiti con vento in poppa, in realtà era laterale ma non lo so dire in termini marinari, ci dirigiamo verso la Marina de Tróia per far imbarcare gli altri ospiti poi dritti verso i delfini.

La parte più suggestiva è sicuramente la navigazione lungo la costa della Serra da Arrábida, oramai quasi al tramonto. Non trovate anche voi suggestivo il Forte do Outão?

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L’esperienza della prova di vini al tramonto è stata carina ma la prossima volta ho intenzione di fare esclusivamente il dolphin watching. Vi terrò aggiornati.

GUARDATE LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA CROCIERA

Se non siete tipi da barca e preferite restare con i piedi per terra, niente paura avete molto altro da visitare a Setúbal. Ecco alcuni consigli:

Museu do Trabalho Michel Giacometti (museo del lavoro), un museo dedicato alla collezione etnografica di Michel Giacometti che conta con numerosi strumenti agricoli e del quotidiano urbano raccolti durante il 1975 e donati nel 1987

Casa di Bocage, un museo allestito in quella che si crede sia stata la casa natale del poeta nel 1765. È possibile visitare l’esposizione “Bocage – Polémico. Discutido. Genial” che racconta la sua biografia di 40 anni di vita e le sue opere.

Galeria Municpal do 11, una galleria museo molto giovane aperta appena nel 2013. Uno spazio dedicato alle esposizioni temporanee localizzato all’interno nell’antico Quartel do Regimento da Infantaria 11 (antica caserma militare), oggi ospita anche la scuola di otelleria e turismo di Setúbal.

Setúbal non è solo città di musei dedicati all’arte classica ma anche un museo a cielo aperto dedicato alla Street Art. L’importanza dell’arte urbana ha portato anche alla creazione di un festival urbano, il Festival Cara ou Coroa che ha donato una nuova visuale all’Alameda das Palmeiras nel quartiere Bela Vista. Norm, Samina, Mar, Nark, Projecto Matilha, Utopia, Tretze, Bane & Pest e Gonçalo Mar, sono solo alcuni degli artisti che hanno colorato gli edifici di Setúbal.

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Per maggiori informazioni su cosa vedere, consiglio di visitare il sito web del comune di Setúbal, cliccare qui.

Nel caso sia estate potete sempre rilassarvi su una delle tante spiagge della zona, come: Praia de Galápos, Praia da Comenda, Praia da Figueirinha, Praia de Alportuche, giusto per citarne alcune. Se non avete l’auto non temete perché da Setúbal partono una serie di autobus.

I collegamenti poi tra le spiagge Figueirinha, Creiro, Albarquel e Portinho da Arrábida sono gratuite o al costo di 1€ (queste informazioni possono essere alterate, consultate sempre i siti web ufficiali).

La nostra giornata a Setúbal si conclude qui e così anche i miei consigli per visitare in una giornata la città dei vini e dei delfini. Se volete altri consigli sulla Penisola di Setúbal vi consiglio di cliccare sulla foto sottostante. Se invece volete fare un giro in auto per la Serra de Arrábida, cliccate qui.

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Volete altre Pillole di Portogallo per organizzare il vostro viaggio o appena una gita fuori porta? Cliccate qui.

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8 Comments

  1. Pietrolley

    Ciao Lilly, mi piace molto questa cosa che prendi e parti alla scoperta di altre città portoghesi. Setubal, che tra l’altro io credevo si pronunciasse Setubàl, la conoscevo solo per la squadra di calcio, il Vitoria.
    Con il video (ben fatto, brava!) ho scoperto una città colorata e pittoresca. Io amo le case con le imposte colorate <3
    Carina anche la statua di Pessoa sotto forma di choco frito 😀
    Più escursioni Lilly, che ci interessano sempre.
    A proposito, quando mi porti a vedere Procida? 😀

    1. lillyslifestyle

      Ciao, ma grazieeeee 🙂 Io ferma non so stare e quando ho la possibilità devo partire anche se solo con 50minuti di treno. Il centro storico di Setúbal è incantevole, il video non rende anche perché non era previsto l’ho fatto un po’ per gioco e già con mezzo litro di vinello e un chilo di choco frito nello stomaco hahahaha andavo storta per strada. 😛 Procida? Spero presto ma vorrei visitarla in inverno. 😉 Buona giornata e grazie della visita!!!!

      1. lillyslifestyle

        Son felice 🙂 Io amo visitare i luoghi di mare fuori stagione così se ne riesce a scorgere la vera essenza. Non mi interessa di visitare bacetti, gente oleosa in costume e negozi di cappelli e occhiali da sole. 😉

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